Il 46% dei concessionari ha fondi pubblicitari della casa scaduti

Circa il 46% dei concessionari ha fondi pubblicitari della casa madre scaduti: soldi del programma di marketing condiviso che nessuno ha usato in tempo. Il numero lo cita chi gestisce questi fondi per conto delle concessionarie, dai dati dei portali delle case auto, e riguarda un mercato estero, non l’Italia.

Trovare 20-30.000 euro scaduti in un trimestre, per una singola concessionaria, secondo la stessa fonte capita spesso.

Il meccanismo spiega il numero. Il saldo che il portale mostra e il saldo che si può spendere sono due cifre diverse. Una spesa rendicontata impiega 6-8 settimane a comparire a sistema, perché passa dal fornitore a un intermediario e poi al sistema della casa. A settembre, la spesa di luglio e agosto può non essere ancora scalata.

Il paragone che usa è il conto corrente: vedi 10.000 euro, ma hai già firmato un assegno da 4.000 che non è ancora passato, e intanto arrivano nuovi accrediti. L’importo davvero libero lo conosce solo la concessionaria, se ha una persona che segue il processo.

Poi c’è il calendario delle regole. Le case le aggiornano di solito ogni trimestre, e una spesa rimborsata al 100% può scendere al 50%. Il rimedio indicato è chiedere la pre-approvazione di ogni spesa, che fissa la regola valida al momento dell’impegno.

Per chi governa una rete, i numeri da guardare sono due: la quota di fondi scaduti per concessionaria e il tempo che passa fra spesa e rimborso.

Il saldo che si può spendere lo conosce solo chi segue il processo, ed è lì che una rete può aiutare le sue concessionarie.

Il 46% dei concessionari ha fondi pubblicitari della casa scaduti
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