Nicola Barozzi

Ho comprato, venduto e costruito tecnologia per l'automotive.

Dal 1991 nel business. Ho fatto il distributore, il consigliere di amministrazione, l’imprenditore del software, il concessionario, il fondatore di startup, il country manager di una piattaforma internazionale. Ogni volta ho cambiato lato del tavolo, e ogni volta ho portato con me quello che avevo visto dall’altra parte.

Nicola Barozzi sul palco dell'Automotive Dealer Day, maggio 2026
Automotive Dealer Day, maggio 2026

 

Memento audere semper

Dal 1991 nel business · 18 anni nell’automotive · 7 anni da concessionario · 5 aziende fondate o guidate come titolare · 4 operazioni di M&A · 6 paesi di lancio di una piattaforma automotive · 1 libro e oltre 150 articoli

La mia storia

Ho imparato a vendere prima di imparare a fare impresa

Comincio nel 1991 nell’azienda di famiglia, distribuzione all’ingrosso di bevande. Amministrazione, logistica, vendite, una rete di nove agenti su cinque province. Prima, dal 1987 al 1990, frequento Economia Aziendale a Ca’ Foscari. Ma il mestiere lo impari in azienda: margini sottili, rotazione, agenti da tenere insieme, clienti che ti pagano a sessanta giorni se va bene.

Nel 1999, a 31 anni, entro nel consiglio di amministrazione di San Geminiano Italia, consorzio di 150 aziende di distribuzione bevande, il più grande gruppo privato italiano del settore, con oltre 500 milioni di euro di fatturato aggregato. Sono il più giovane in una stanza dove siede anche il presidente dell’Associazione Europea dei Distributori di Bevande. Partecipo ai comitati di controllo di gestione e IT, avvio un progetto di riorganizzazione del gruppo, seguo gli studi di settore al Ministero delle Finanze a Roma. E gestisco le sponsorizzazioni: la Jordan in Formula 1 e il Giro d’Italia.

Quello che mi resta di quei dieci anni è una cosa sola, ma pesante: so leggere i conti di un’azienda di distribuzione. Una concessionaria è un’azienda di distribuzione con un piazzale al posto del magazzino.

Poi ho scoperto che la tecnologia era la leva più forte

Nel 2001 fondo Xenia, software house e rivenditore di soluzioni ERP per le piccole e medie imprese: amministrazione, contabilità, logistica, produzione. La porto da 3 a 40 dipendenti attraverso quattro operazioni di acquisizione.

E faccio una cosa che si rivelerà più formativa di tutto il resto: per anni sono segretario e rappresentante di un’associazione di 130 rivenditori nella trattativa con la casa software, su prezzi, funzionalità e roadmap di prodotto. Passo le giornate a tradurre quello che serve a chi il software lo usa in qualcosa che chi il software lo fa sia disposto a costruire.

Vent’anni dopo è, letteralmente, il mio lavoro.

Poi sono entrato nell'automotive, e ci sono entrato dalla porta più difficile

Nel 2008 apro Global Car: concessionaria di veicoli nuovi e usati, con officina e carrozzeria interna. Sette anni dall’altra parte del bancone. Compro software, portali, servizi, e imparo cosa vuol dire quando un fornitore ti spiega che la funzione che ti serve è in roadmap.

La cosa di cui vado più fiero di quel periodo è che a un certo punto smetto di aspettare. Costruisco un sistema algoritmico di valutazione dell’usato, collegato a strumenti automatici che scandagliano le piattaforme d’asta riservate ai dealer per trovare le occasioni migliori. Arriva a valutare duemila veicoli al mese: il lavoro di una persona a tempo pieno, fatto da un algoritmo, nel 2010 una cosa simile ancora non esisteva. È il momento in cui capisco che il confine tra chi usa la tecnologia e chi la fa è più sottile di quanto sembri.

Da lì in avanti costruisco. Nel 2012 fondo Audeo, portale B2B di car listing dedicato ai dealer per facilitare le transazioni tra professionisti. Nel 2013 entro in AutoUncle, aggregatore di annunci con algoritmo proprietario di valutazione del prezzo di mercato: seguo l’espansione internazionale con la ricerca di mercato e il lancio della piattaforma in sei nuovi paesi, e gestisco l’Italia, che arriva a pesare il 50% del traffico e del fatturato cumulati sui dieci mercati attivi. In quegli anni divento anche una voce riconosciuta sul mercato dell’usato: intervistato da Caterpillar su Radio RAI nel 2014, ospite di programmi SKY e autore di una rubrica su Virgilio Motori nel 2015. Nel 2015 seguo Autopreview, sistemi di fotografia professionale e viste a 360 gradi per l’usato. Nel 2017 fondo Fast2drive, il primo comparatore europeo per il noleggio a lungo termine: oltre 2.500 offerte da più di 30 siti italiani, aggregate con scraper che ho progettato io.

Fra il 2012 e il 2018 questi progetti si sovrappongono: Audeo e AutoUncle partono quando Global Car è ancora aperta, Fast2drive nasce quando lavoro già con Interlogica.

Mini con la livrea Global Car, vendita auto nuove e usate, 2008
Global Car, 2008
Il piazzale di Global Car con la scritta fatta coi sassi, 2011
Global Car, 2011

Poi ho messo insieme le due cose

Dal 2016 al 2025, con Interlogica, torno a vendere tecnologia complessa a grandi clienti, con un verticale sul car rental e sull’automotive: sviluppo software, Agile, blockchain, cybersecurity, IoT, big data, AI. E costruisco community da migliaia di membri, organizzando eventi di settore, perché nel frattempo ho capito che la rete non è un accessorio del lavoro commerciale.

Ad aprile 2025 entro in Covisian, il gruppo di Smile.cx, e lavoro sull’intelligenza artificiale applicata alla relazione con il cliente. Da settembre 2025 al 30 settembre 2026 guido il settore automotive di Smile.cx in Italia, come Head of Automotive.

Nel 2026 scrivo Intelligenza artificiale in concessionaria, il primo manuale operativo italiano sul tema, e da febbraio dello stesso anno pubblico un articolo al giorno. A maggio intervengo all’Automotive Dealer Day.

Trentacinque anni dopo essere partito da un magazzino di bevande, il lavoro che faccio è mettere d’accordo chi progetta il software, chi lo vende e chi lo usa tutti i giorni. Sono le tre stanze in cui sono stato, una alla volta.

Dal 1° ottobre 2026 sono Head of OEM & Strategic Partnerships in Visual Software, società del Gruppo Zucchetti che produce software gestionale per concessionarie, officine e ricambisti. Seguo i rapporti con le case auto e con i partner tecnologici.

Quello che ho costruito

Global Car (2008-2014). Concessionaria nuovo e usato con officina e carrozzeria. Sistema algoritmico di valutazione dell’usato collegato alle aste dealer, costruito internamente: duemila veicoli valutati al mese.

Xenia (2001-2009). Software house ed ERP per PMI. Da 3 a 40 dipendenti con quattro acquisizioni. 130 rivenditori rappresentati nella trattativa con la casa software.

AutoUncle (2013-2018). Espansione internazionale in sei nuovi paesi e gestione del mercato italiano di una piattaforma di valutazione prezzi per l’usato. L’Italia arriva a pesare la metà del traffico e del fatturato sui dieci mercati attivi.

Fast2drive (2017-2018). Primo comparatore europeo di noleggio a lungo termine. Oltre 2.500 offerte da più di 30 siti, aggregate automaticamente.

Audeo (2012-2017). Portale B2B di car listing per dealer.

Dove hanno sentito la mia voce

Online: 32.000+ contatti su LinkedIn, 21.000+ iscritti su YouTube, e un articolo al giorno su questo sito.

Copertina di Intelligenza artificiale in concessionaria

Intelligenza artificiale in concessionaria

Il manuale operativo per dealer manager, BDC e responsabili marketing. 14 capitoli, una checklist di 24 azioni, tre anni di ricerche.

L’ho scritto perché quando avevo la mia concessionaria un libro così mi sarebbe servito, e non c’era.

Cosa si vede da qui

Dalla parte di chi compra. So cosa succede in concessionaria il lunedì mattina, perché ci sono stato sette anni. So che la differenza tra un progetto che funziona e uno che muore non è quasi mai la tecnologia: è se qualcuno, in salone, ha capito perché dovrebbe cambiare come lavora.

Dalla parte di chi vende. So che un fornitore non mente quando dice che la funzione è in roadmap. So anche che tra la roadmap e il salone ci sono diciotto mesi, e che nessuno lo dice in demo.

Dalla parte di chi costruisce. So quanto costa davvero un’integrazione, e perché il pezzo difficile non è il software ma mettere d’accordo tre organizzazioni che hanno tre calendari diversi.

Da tutte e tre insieme. Trentacinque anni di conti letti, contratti firmati, prodotti costruiti e clienti persi. Ho fatto abbastanza errori da riconoscerli in anticipo, e li scrivo qui ogni giorno.

Se ti è servito qualcosa, scrivimi

Case auto, partner, domande su quello che scrivo, o il fatto che ho sbagliato qualcosa. Rispondo entro due giorni lavorativi.

Torna in alto