Il cliente legge le recensioni sul portale, poi controlla su Google

Un cliente trova un’auto su un portale di annunci e legge lì le recensioni della concessionaria. Poi si chiede chi le abbia scritte, se per caso non sia la concessionaria stessa, e la cerca su Google: dove trova quello che dicono gli altri.

È il percorso descritto da un operatore del settore delle garanzie in un podcast di settembre 2026. I numeri che lo accompagnano vengono da un sondaggio fra gli operatori del settore: alla domanda su quale piattaforma di recensioni pesi di più, il 65% indica Google e il 18,3% una piattaforma di recensioni indipendente.

Poi c’è il dato sulla rete. Circa il 75% dei concessionari giudica positivo o molto positivo l’impatto delle recensioni online sulla propria attività. Chi ha condotto il sondaggio si aspettava un 50 e 50.

Il passaggio che riguarda una casa auto è l’ultimo. Secondo lo stesso operatore, nel canale ufficiale i costruttori misurano la soddisfazione dei clienti delle concessionarie anche sulle recensioni Google.

Per chi governa una rete vuol dire che due misure della soddisfazione convivono: quella dei questionari della casa e quella pubblica, che il cliente legge prima di entrare. Sulla seconda la concessionaria risponde ogni giorno, davanti a tutti.

Il cliente, prima di entrare, legge le recensioni su Google: una rete che guarda solo i propri questionari vede solo una parte del quadro.

Il cliente legge le recensioni sul portale, poi controlla su Google
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