L’usato che compri oggi può essere online stasera

Due concessionarie mettono l’usato in vendita online lo stesso giorno in cui lo comprano. Prima ci volevano due o tre giorni, e li pagavano tutti.

A rallentare tutto erano le foto. Un’auto appena acquisita restava ferma due o tre giorni solo per diventare fotografabile: auto da pulire, adesivi di ispezione da togliere, uno sfondo presentabile da trovare.

Uno strumento IA per le foto fa quel lavoro in poche ore. Rimuove lo sfondo e gli adesivi, aggiunge uno sfondo neutro professionale, e lascia visibili i danni reali della vettura, senza abbellirla. L’auto è online la sera stessa dell’acquisto, non tre giorni dopo.

Il conto è più facile di quanto sembri. Due giorni in meno su un ciclo di rotazione di 60 giorni valgono circa il 3,3% di rotazione in più. A 50 euro al giorno di costo di giacenza, sono 100 euro a vettura. Moltiplicato per l’intero stock di usato, diventa una voce rilevante a fine anno.

La lezione è semplice. Ogni giorno in cui una vettura è ferma senza essere online è esposizione persa e piazzale pagato a vuoto. La velocità con cui porti l’usato davanti al cliente è margine, prima ancora che marketing.

Quanti giorni passano, nella tua concessionaria, tra l’acquisto di un’auto usata e la sua prima foto online?

L'usato che compri oggi può essere online stasera

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