In carrozzeria il tempo di riparazione decide quanti sinistri ti manda l’assicuratore

Due carrozzerie nella stessa area riparano lo stesso tipo di danno. Una libera il ponte prima, l’altra ci mette qualche giorno in più. Sul singolo lavoro la differenza sembra piccola. Sul volume mensile divide i due conti economici.

Il motivo sta nei DRP, i Direct Repair Program: gli accordi con cui le compagnie assicurative indirizzano i sinistri verso carrozzerie selezionate. L’assicuratore classifica i partner in base al tempo medio di riparazione. Più veloce chiudi, più in alto stai, più lavori ti arrivano.

Il dato che conta è il salto di posizione. Passare dal terzo al primo posto nella classifica di un solo assicuratore può valere decine di ordini di lavoro in più al mese. Ogni giorno tolto al ciclo libera prima il ponte, e la compagnia lo vede: è uno dei parametri che misura.

Questo sposta il baricentro del margine di una concessionaria, soprattutto fuori dai grandi centri. Nei mercati a bassa densità la concorrenza sulle auto nuove schiaccia il margine, mentre la carrozzeria resta una voce a margine pieno, con clienti che riparano per necessità.

La conseguenza operativa è una sola. In carrozzeria il tempo di ciclo funziona come una leva commerciale: decide quanti sinistri ti assegna l’assicuratore il mese successivo, molto prima di valere come indicatore di produzione interno.

Nella tua struttura, chi legge il tempo medio di riparazione della carrozzeria come una voce di ricavo, prima ancora che di reparto?

20260713carrozzeriadrpciclo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto