Il cliente con la spia dell’olio accesa non aspetta quattro giorni. Va dove può risolvere oggi.

Negli ultimi anni le concessionarie hanno perso l’11% di quota nella manutenzione ordinaria, mentre le catene di manutenzione rapida crescono. La qualità tecnica del lavoro non c’entra: su quella il dealer è già davanti.

Il cliente giudica altre tre cose. Quanto aspetta. Quanto è facile prenotare. Quanto è chiaro il prezzo. Le catene hanno ottimizzato questi tre punti, le concessionarie no.

Il numero che pesa di più è il tempo di attesa. La concessionaria media chiede un appuntamento con 3-5 giorni di anticipo per un tagliando. La catena accetta chi si presenta e basta. Chi ha la spia accesa non ragiona a giorni: entra dove trova posto in giornata.

Chi ha riservato il 30% della capacità di officina agli ingressi senza appuntamento per il cambio olio ha recuperato quota proprio su questo segmento.

Il cambio olio in sé è un prodotto civetta: il margine sta nei lavori che arrivano dopo, freni, pneumatici, diagnostica. Perdere il cambio olio significa perdere la porta d’ingresso a tutto il resto.

Ogni punto di quota di officina che scivola alle catene è margine fisso che non torna. Si difende oggi, con l’agenda, o si cede in modo permanente.

Quanti dei tuoi clienti, con la spia accesa stamattina, troverebbero un posto in giornata da te?

Il cliente con la spia dell'olio accesa non aspetta quattro giorni

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