Il 74% dei clienti si percepisce cliente della concessionaria, rispetto al 60% di chi si identifica prima di tutto col marchio.
Il dato viene da uno studio italiano su 3.906 clienti di auto nuove, uscito a giugno 2026. Cambia il punto da cui una casa auto guarda gli investimenti in immagine: il marchio lo vede chi entra, la relazione la costruisce chi lo accoglie.
Il 30% arriva in concessionaria senza aver deciso marca e modello. Tra i clienti dei marchi nuovi la quota sale al 64%, e il 28% di loro visita più di tre concessionarie prima di scegliere.
La fiducia segue lo stesso schema. Le informazioni ricevute in concessionaria prendono 7,61 su 10, quelle trovate online 5,71. Il 47% dei clienti dichiara che l’immagine del marchio è migliorata, rispetto alle aspettative, dopo l’esperienza in concessionaria. Tra i clienti dei marchi nuovi il 57%.
Per chi lancia un marchio la rete pesa ancora di più: l’85% ritiene importante che sia rappresentato da concessionari riconosciuti e strutturati.
Per chi governa una rete la lettura è pratica. Se l’immagine del marchio migliora nel colloquio con l’accettatore e nell’accoglienza del venditore, standard e formazione della rete diventano una voce del piano marca, accanto alla comunicazione.



