Il titolare di una grossa concessionaria con dieci centri assistenza ha visto sette di quei dieci segnare un record di crescita quest’anno. La leva è una telefonata di dieci minuti, ogni mattina. Nient’altro.
Il rituale è semplice. Ogni responsabile, a turno, riporta i suoi dieci numeri chiave in quarantacinque secondi. Il titolare interviene dieci secondi con un commento, poi passa al successivo. Il responsabile officina alle 10:30, l’area vendita alle 16:00. Ogni accettatore riporta i propri numeri ogni giorno, davanti a tutti.
Se qualcuno di voi ha lavorato nello sviluppo software, questa metodologia ricorda molto lo stand-up meeting dei team che adottano lo sviluppo Agile.
La sua convinzione: cinque riunioni da dieci minuti battono una riunione da cinquanta. Nella riunione lunga parlano in tre e gli altri guardano il telefono. In quella corta ognuno ha i suoi novanta secondi e ascolta quelli degli altri, perché sa che il giorno dopo tocca a lui.
Un dettaglio dice quanto ci tiene: salta le chiamate della casa madre pur di non mancare quella riunione. La ragione è pratica. Se i suoi responsabili lavorano bene lui fa una gran figura; se lavorano male, non conta quanto sia in gamba.
E c’è un effetto che non aveva previsto. Quando un responsabile comincia a saltare la riunione, è il primo segnale che si sta allontanando dal modo di lavorare della squadra. Molto prima che lo dicano i numeri.
Niente conta di più che dare alla squadra il tempo di riportare i propri numeri e di ascoltare quelli degli altri.
Quanto dura, nella tua concessionaria, la riunione in cui ognuno sente i numeri di tutti gli altri?
