Diciotto proprietari di auto elettrica su cento, oggi, prenderebbero in considerazione un ritorno al benzina o all’ibrido. Un anno fa erano settantatré.
Il dato arriva da uno studio sui proprietari di veicoli elettrici, e ribalta la previsione più diffusa: l’abbandono di massa alla scadenza dei primi contratti in leasing.
La fedeltà all’elettrico è passata dall’82 al 90% in dodici mesi. Sale al 94% togliendo dal conto i più anziani. Molti proprietari hanno ormai solo auto elettriche in famiglia.
Regge anche il tema che spaventa di più, la batteria. Il 13% dei proprietari l’ha già sostituita, quasi sempre chi tiene l’auto oltre i quattro anni. Di questi, il 97% non ha pagato nulla: la garanzia copre circa dieci anni e segue l’auto anche al secondo proprietario.
Per chi tratta l’usato la conseguenza è diretta. Il valore residuo di un’elettrica usata regge molto meglio di quanto quasi tutti temano. La domanda tiene, e chi svende l’elettrica appena ritirata per paura del residuo sta lasciando margine sul piazzale.
L’ondata di ritorni al termico che in tanti aspettavano somiglia sempre di più a una previsione sbagliata. Chi oggi impara a valutare e a rivendere l’usato elettrico si prende un vantaggio che tra due anni sarà tardi costruire.
Nel tuo ultimo ritiro di un’elettrica, il prezzo l’ha deciso il mercato o la paura del residuo?
