Il BDC non ha bisogno di più persone.

Per anni il settore ha gestito i volumi di chiamate in entrata con la call deflection. Ridurre i contatti umani. Costruire barriere. IVR labirintici, bot rudimentali, percorsi pensati per non far parlare il cliente con nessuno.

Risultato: clienti frustrati, esperienze frammentate, distanza crescente tra aspettative e capacità di risposta.

L’AI generativa ribalta questa logica. Non riduce il numero di contatti gestiti dagli umani. Riduce la durata della parte umana di ciascun contatto.

È una differenza enorme. E cambia il modo in cui si pensa al BDC.

Vediamo i due canali sui quali l’AI può portare vantaggi concreti:

Telefono. I receptionist virtuali AI di nuova generazione capiscono il linguaggio naturale. Niente “per il service prema 1”. Il cliente parla normalmente, il sistema comprende, gestisce o trasferisce. La chiave è il trasferimento “caldo”: l’AI verifica che l’operatore sia disponibile prima di passare la chiamata. Se nessuno risponde, l’AI gestisce autonomamente, prende nota, garantisce richiamo. Le chiamate non finiscono più nel buco nero della segreteria.

WhatsApp. In Italia lo usa il 90,3% delle persone tra 16 e 64 anni (fonte: Digital 2024, We Are Social Italia). Vantaggio strutturale: niente spam. Meta applica regole rigide, il primo messaggio richiede template approvato, le segnalazioni come spam chiudono il numero. Il canale resta pulito e i clienti rispondono.

Vantaggio operativo ancora più grande: l’asincronicità. Un operatore al telefono gestisce una conversazione alla volta. Su WhatsApp ne segue cinque o otto in parallelo. Non significa fretta. Significa che nei tempi morti tra un messaggio e l’altro si lavora su altre conversazioni.

Avvertenza importante. Il WhatsApp sul telefono personale del venditore non è una soluzione, è un problema. Non tracciato, fuori CRM, e quando il venditore se ne va si porta via i contatti. Serve un canale aziendale via API WhatsApp Business, integrato con la piattaforma AI, con il CRM e soprattutto con il DMS per gestire conversazioni che portano valore ai clienti.

C’è un framework per misurare se tutto questo funziona davvero. Si chiama CRISP: Connect, Request, Invite, Set appointment, Pursue.

Il dato chiave è quello su Set appointment. Un appuntamento con data e ora ha show-rate del 75%. Un generico “passi quando vuole” si ferma al 25% (fonte: Car Wars / AutoSuccess, ottobre 2022). Triplo dei clienti che si presentano davvero in concessionaria.

L’AI, se ha accesso alle agende dei venditori e del service, è programmata per fissare appuntamenti precisi, sistematicamente. Gli umani lo dimenticano nelle giornate intense. Per questo l’AI affianca il BDC, non lo sostituisce.

Il BDC del futuro non ha più persone. Ha persone che fanno cose diverse.

Quante delle vostre chiamate finiscono ancora in segreteria o non ricevono nessuna risposta?

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