Due volte l’anno, ogni concessionaria affronta lo stesso picco: centinaia di clienti da richiamare per il cambio gomme. Stessa operazione, stessa urgenza, stessa finestra temporale: stretta!.
La maggior parte dei service lo gestisce ancora con chiamate manuali. Un operatore, un elenco, una telefonata alla volta. Metà dei contatti non risponde. Un quarto non e interessato. Il tempo del BDC viene bruciato su clienti freddi.
Un case study ha testato un approccio diverso: un voice agent che chiama in automatico la base clienti, qualifica l’interesse e passa al team solo i contatti pronti a fissare. Risultato: 20% di conversione al primo contatto.
Il cambio gomme e un processo semplice, ripetitivo, ad alto volume. Proprio per questo e il banco di prova ideale per capire se l’automazione del tuo after-sales funziona davvero.
Con Gaia, Smile.cx parte da qui: dai processi ricorrenti del service, quelli dove il valore non sta nella conversazione ma nella velocità e nella precisione del contatto. Se funziona sul cambio gomme, funziona su tagliandi, richiami, scadenza della garanzia.
Da quale processo partiresti per testare l’AI nel tuo service?
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