Da 8 ore a 30 minuti: come ho costruito un intero modello Excel e l’ho collegato ad una presentazione Powerpoint.

C’è un momento in cui una tecnologia smette di essere un miglioramento incrementale e diventa un cambio di paradigma.
Quel momento è arrivato.
Costruire un modello finanziario con Claude, generando un Excel completo in pochi minuti, con proiezioni, economics e struttura dei costi coerente. Subito dopo, generare un Powerpoint allineato ai template aziendali. Non è un esperimento. È già realtà.
L’intelligenza artificiale non è più un assistente è entrata negli strumenti di lavoro quotidiani. E quando l’intelligenza diventa infrastruttura, il valore si sposta.
Per anni l’esecuzione tecnica è stata una competenza difendibile. Saper modellare, collegare formule, costruire tabelle, trasformare analisi in slide chiare. Ore di lavoro meticoloso. Oggi quella fatica si comprime in minuti.
Questo non significa che il lavoro sparisca. Significa che cambia natura.
La vera discontinuità è l’eliminazione del livello di traduzione. Storicamente spendevamo energia nel passaggio tra analisi e narrazione. Dati in un file, storytelling in un altro. Ogni transizione richiedeva reinterpretazione.
Ora il contesto fluisce. L’intelligenza che costruisce l’analisi è la stessa che la racconta. Comprende la logica perché l’ha generata. Mantiene coerenza grafica e narrativa. Non produce solo output, ma continuità.
Quando il costo di produzione di un documento tende allo zero, l’esecuzione diventa commodity.
In questo scenario la differenza non la fa chi sa costruire il modello, ma chi sa porre la domanda giusta.
Quale scenario vale la pena testare?
Quale variabile è davvero critica?
L’esecuzione è gratuita. Il discernimento no.
Il vantaggio competitivo si sta spostando verso il layer di intelligenza che alimenta gli strumenti e verso l’ecosistema di dati con cui quell’intelligenza dialoga. Non si tratta più di scegliere un software, ma quale modello integrare nei processi decisionali.
Le competenze puramente esecutive stanno perdendo centralità. Nei prossimi anni saper usare uno strumento conterà meno della capacità di inquadrare un problema. Il framing diventa la skill critica.
La vera domanda non è quanto velocemente produciamo un artefatto, ma quanto prendiamo decisioni migliori grazie a quell’artefatto.
Se il vostro valore si fonda sulla produzione manuale, il rischio è concreto. Se si fonda sulla capacità di orientare scelte e assumere responsabilità strategica, l’intelligenza artificiale è un moltiplicatore.
L’intelligenza è diventata infrastruttura. E quando cambia l’infrastruttura, cambiano le regole del gioco.
State ottimizzando la vostra carriera per produrre output o per esercitare giudizio?
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