Il venditore che vende di più ti sta costando il resto della squadra

Il tuo venditore migliore tiene la squadra sotto scacco. Lo sai da mesi. Resta, perché vende.

Quella decisione ha un nome nella letteratura sulla cultura d’impresa: erosione etica. Una condizione in cui le persone agiscono contro i valori che dichiarano, restando convinte di non averli traditi. Comincia con eccezioni piccole. Cresce finché nessuno la ferma.

In concessionaria l’eccezione è quasi sempre la stessa: la regola vale per tutti tranne che per chi vende di più. Il permesso saltato. La consegna tolta al collega. Il tono in riunione che a un altro costerebbe un richiamo.

Il resto della squadra legge quel gesto in un secondo e ne ricava una regola pratica: qui i valori appesi in sala riunioni pesano meno del fatturato del mese. Da lì gli altri cominciano a loro volta a cercare scorciatoie e ad avere comportamenti border line.

L’onda arriva anche dove quella persona non mette piede. In officina, in accettazione, in amministrazione. Passa dal comportamento tollerato, non dal contatto diretto.

Il rimedio è procedurale. Valori scritti e ripetuti. Le azioni che contano riviste con la squadra a cadenza fissa, non una volta l’anno in una riunione di fine stagione. Le assunzioni fatte su quei valori, anche quando il curriculum spinge da un’altra parte. E la conversazione difficile fatta adesso, invece che rimandata al mese prossimo.

Il conto del rinvio non lo paghi in provvigioni. Lo paghi quando se ne va qualcun altro, e in colloquio ti dice che ha trovato un’occasione migliore.

Chi è, nella tua concessionaria, la persona per cui le regole valgono un po’ meno?

Il venditore che fattura di più ti sta costando il resto della squadra

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