Un’intelligenza artificiale ha trovato 12 clienti che la concessionaria non sapeva nemmeno di avere.
Nel reparto post-vendita di una concessionaria un agente IA ha passato al setaccio i servizi rifiutati degli ultimi 90 giorni. Ha isolato 12 persone che avevano detto no ai freni e se n’erano andate. Nessun accettatore le stava richiamando, e non per pigrizia: semplicemente non c’era il tempo materiale per farlo, cliente per cliente.
Il dettaglio che ha cambiato tutto è arrivato dopo. Quattro di quei dodici abitano vicino a un’officina concorrente. Un messaggio mirato, con il contesto giusto in mano (“Torni per i freni di cui avevamo parlato?”), ne ha riportati dentro due.
Sembra poco. Ma ogni ordine di lavoro sui freni vale tra i 200 e i 400 euro di lavoro pagato dal cliente. Due clienti recuperati sono margine che era già uscito dalla porta, rientrato dalla finestra.
E quei dodici erano 90 giorni di un solo reparto, su un solo tipo di lavorazione. Moltiplica per un anno intero e per ogni voce che un cliente ha rimandato, e capisci quanto lavoro rifiutato dorme sonni tranquilli nel tuo gestionale.
Il valore dell’IA, in questo caso, sta nel ricordare il lavoro rifiutato che l’accettatore non ha il tempo di rincorrere, e ripescarlo al momento giusto, uno per uno, con la storia di quel cliente già pronta.
Quanti dei “no, non oggi” delle ultime settimane, nella tua officina, sono seguiti da qualcuno?
